Perché farsi un piano economico prima di un’Asta

Buongiorno a tutti,
oggi parliamo del piano economico da fare quando si acquista all’asta un immobile abitativo. Anche se pochissimi lo fanno, é importantissimo fare un piano economico prima di partecipare all’asta per capire quali sono le spese che andrò ad affrontare per non trovarsi amare sorprese in quanto a volte l’immobile sembra molto appetibile, ma in realtà quando vado a fare il piano finanziario vedo che le spese che dovrò sostenere successivamente all’acquisto sono cospicue e quindi che effettivamente l’acquisto non è così conveniente.

Oggi non entro in merito a quello che è il dettaglio di come si calcolano queste spese, anche perché sono calcoli che io vi esorto a far fare a un professionista e a non farli da soli, mi limiterò solamente a fare l’elenco di quelle che sono le eventuali spese.

C’è da premettere che ci sono delle spese che chiaramente ci sono sempre dalle quali non si scappa, e varie ed eventuali che a volte ci sono e a volte no. Le spese che ci sono sempre sono le imposte per l’acquisto, prima casa o seconda casa, le imposte di registro, l’eventuale iva, l’imposta catastale, l’imposta ipotecaria e le spese del delegato, cioè il delegato del giudice, il cui compenso è a carico per metà alla procedura e per metà all’aggiudicatario, oppure in caso di fallimento c’è il notaio e quindi le spese per quanto riguarda il vero e proprio atto notarile.

Le eventuali spese invece possono essere per esempio la regolarizzazione urbanistica dell’immobile quindi può essere un permesso di costruire in sanatoria, può essere una scia in sanatoria, le oblazioni, ovvero le sanzioni che vado a pagare per regolarizzare l’immobile.
Inoltre a volte abbiamo la cancellazione dei gravami quindi delle trascrizioni pregiudizievoli e delle iscrizioni che sono presenti sull’immobile, molto spesso vengono cancellate dalla procedura stessa, ma ci sono dei casi in cui sono a carico dell’aggiudicatario.

Abbiamo poi eventuali consulenze di cui ci andiamo ad avvalere per poter affrontare l’asta in serenità e farci affiancare. Infine ci possono essere quelle che sono a volte delle spese per quanto riguarda la cancellazione delle trascrizioni che non sono cancellabili dalla procedura e le spese condominiali, a cui abbiamo dedicato un’ampio video, cioè le spese relative in caso di aggiudicazione all’anno in corso e all’anno di esercizio precedente.

Spero di esservi stato d’aiuto e vi esorto nuovamente, come all’inizio del video, a farvi fare i conteggi da un professionista e a non farveli da soli perché potreste veramente trovarvi ad affrontare amare sorprese successivamente all’aggiudicazione.
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Ciao a tutti.