Quanto Offrire ad Un’Asta Giudiziaria Immobiliare

Buongiorno a tutti,
oggi parleremo di quanto si può o si deve offrire a un’asta giudiziaria immobiliare.

Partiamo innanzitutto dai valori che noi vediamo indicati negli avvisi di vendita o nella pubblicità legale dove troviamo sempre due valori: il primo è il prezzo base che è determinato in primo esperimento dal CTU, cioè dal consulente tecnico d’ufficio che tra gli altri compiti nella perizia ha anche il compito di determinare il valore dell’immobile che poi sarà preso appunto dal delegato alla vendita per partire praticamente a fissare il prezzo base.

Il prezzo base in caso di asta deserta al primo esperimento verrà ribassato ad ogni asta successiva, ad ogni esperimento successivo del 25%.

Vediamo poi cos’è l’offerta minima, lo suggerisce già la parola stessa, ovvero è l’offerta minima che un partecipante a un’asta giudiziaria può offrire ed è inferiore del 25% del prezzo base.

Quindi un’offerta per essere accettata non può essere inferiore del 25% a quello che è il prezzo base stabilito in avviso di vendita.
Quanto allora possiamo offrire?

Possiamo offrire un valore che è pari al prezzo base, superiore al prezzo base e un valore inferiore al prezzo base fino a un 25%. Se offriamo un valore inferiore all’offerta minima, l’offerta verrà rigettata, cioè non verrà accettata.

Cosa sucede in quel momento? Allora diversi clienti mi dicono, ma quanto devo offrire effettivamente: l’offerta minima, il prezzo base o superiore al prezzo base?

A questo punto io consiglio sempre di offrire l’offerta minima perché nel momento in cui si apriranno le buste chiuse, essendo appunto che le offerte vengono fatte in buste chiuse sigillate che verrano aperte tutte quante nel momento in cui si inizierà la gara d’asta, il delegato alla vendita partirà sempre da quella che è l’offerta più alta.

È vero, spesso ci troviamo concorrenti che offrono di più del prezzo base o di più dell’offerta minima o il prezzo base, ma non importa se voi avete offerto di meno, non state perdendo la gara d’asta assolutamente, semplicemente la base di partenza d’asta non sarà l’offerta minima, non sarà il prezzo base, ma sarà l’offerta più alta presentata in quel momento e da li partirà la gara d’asta con i rialzi che saranno stabiliti dal delegato.

Quindi è sempre possibile offrire di più in fase di gara d’asta e dunque è sempre consigliato partire con un’offerta che rispecchi quella che è l’offerta minima o leggermente superiore.